Obama – Inauguration Day

Per me la cosa più straordinaria che  Obama ha fatto alll’ Inauguration Day  è aver pronunciato  per la prima volta nella storia americana in un discorso solenne la parola gay .

E non si tratta solo di una parola, ma di una promessa, di un impegno totale:
“Il nostro viaggio non sarà finito fino a quando i nostri fratelli e le nostre sorelle gay non saranno trattati come gli altri davanti alla legge. Dobbiamo fare in modo che queste parole, questi diritti, questi valori, di libertà e uguaglianza divengano realtà per ogni americano. È questo il compito della nostra generazione”.
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Delle armi invece non ha parlato, ma la  sfida di Obama su questo fronte è altrettanto decisa .
L’avversario: la NRA – National Rifle Association , la potente associazione che fino ad oggi ha governato ogni decisione  in proposito.
Solo nel 2012 la NRA ha investito attraverso la sua struttura dedicata al governo degli affari sussidiari ( Institute for Legislative Action ) 3.010 mila dollari in spese di lobbying federali, $ 2.5 milioni dei quali sono stati spesi attraverso gruppi di lobbisti diretti, e altri 510 mila dollari per quattro imprese di lobbying esterne, tra cui la Karl Rove Consulting Group Crossroads Strategie LLC.
 ( Ah ! ah ! Karl Rove ! eccolo ancora qui con le mani nella marmellata e la bocca impiastricciata ).

Questo fiume di denaro è separato dai quasi 19 milioni dollari che l’ANR ha speso cercando di influenzare le elezioni del 2012 contro Obama il VINCITORE e a favore di Romney, il PERDENTE.
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Dunque ANR ha una potenza di fuoco ( in dollari ) immensa, e  tuttavia può perdere, essere sconfitta, come lo è stata dal voto del popolo per Obama.
Nei giorni  del massacro del 14 dicembre a Newtown , Connecticut, la nazione americana è stata scossa dalle notizie e dalle immagini televisive dell’uccisione di 20 bambini e sei adulti presso la scuola elementare Sandy Hook.
ANR da allora ha diminuito le sue SPESE in attività pubblicitaria e di lobby; si è messa in sonno, in attesa che la tempesta passi.
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Ma Obama non pare così disponibile a lasciare le cose come stanno, e il popolo americano sembra proprio volerlo spingere in questa direzione.
Forse anche per gli USA è arrivato un tempo in cui denaro, capitale e finanza non possano più decidere tutto della vita dei cittadini.
Ha ben detto il  sindaco di New York Michael Bloomberg: «NRA è un bluff, lo dimostra il fatto che si sono mobilitati per non far rieleggere Obama ed hanno fallito».

Questione di civiltà che la ragione prevalga sul potere economico.