Quattro domande al popolo del web

1) Coloro che si dichiarano “antisionisti” e delirano su complotti mondiali che vedrebbero ebrei, massoni e alieni complottare contro l’umanità, ritengono giusto onorare con il dovuto rispetto questa Giornata della Memoria?

2) I cento e passa milioni di morti causati dal comunismo, le atroci sofferenze di milioni di persone internate nei Gulag sovietici e nei Laogai cinesi oppure  massacrate dal regime della Corea del Nord (quella a cui Diliberto manda volentieri i suoi auguri comunisti) meriterebbero o  no una Giornata della Memoria? E non in nome del morbo “revisionista”, ma del valore dell’essere umano e del  semplice sentire democratico?

3) I politici, le autorità, gli intellettuali e gli imbecilli che nel corso degli ultimi anni  hanno fatto poco o nulla per contrastare la crescita di xenofobia, razzismo, omofobia, antisemitismo, antisionismo e negazionismo si rendono conto del male che hanno fatto?

4) Tutti coloro che coltivano le posizioni antiscientifiche (ad esempio, dicendo che il cancro si cura col bicarbonato, o che l’AIDS non esiste, o che la vita di un maiale vale quanto quella di un bambino, o che i vaccini sono più pericolosi dei morbi che prevengono, o che i terremoti sono provocati dai pensieri negativi , o che le scie chimiche servono per far ammalare l’umanità o per preparare invasione aliene, e via cazzeggiando) si rendono conto di come, con questi deliri paranoico-esoterici, che non a caso  furono tipici del nazismo, siano obiettivamente complici nella diffusione del negazionismo, della xenofobia, dell’antisemitismo, del razzismo, e di tutti i mostri che la negazione della Ragione porta con sè?