GRILLINI vs BERLUSCOIDI

C’è chi, preso dal panico, forse a causa della temuta e probabile ingovernabilità dell’Italia a partire da martedì prossimo, assimila – quanto ad energia populistica mista ad imbecillità politica generale –  il popolo dei grillini a quello dei berluscoidi.

Sia ben chiaro: io voto PD e ho avuto orrore dei discorsi di Grillo  a San Giovanni e del fatto che i giornalisti siano potuti entrare solo grazie all’intervento dei carabinieri.  Però non sono affatto d’accordo con la tesi che vedrebbe i due popoli – quello berlusconiano e quello grillino –  assimilabili sotto diversi aspetti.

Certo: entrambi questi due popoli credono a un Duce salvifico. E miliardario. Entrambi i loro leader si sono paragonati, in epoche differenti, a Gesù senza che nessuno dei loro seguaci si sia sentito in dovere di arrossire di vergogna.

Entrambi i popoli si lasciano promettere mille euro per tutti senza esclamare: ma che cazzata!

Entrambi i popoli sembrano facili a lasciarsi imbambolare da discorsi qualunquisti. Non a caso, infatti, entrambi hanno assimilato il ritornello che destra e sinistra siano ormai categorie superate.

E entrambi odiano l’Europa, la Germania e la Merkel. Entrambi sembrano non capire un tubo di economia. E perciò vagheggiano di  un miracoloso e risolutivo ritorno alla lira.

Entrambi i leader dei due popoli disprezzano l’informazione, televisiva o cartacea. Entrambi preferiscono i monologhi-spettacolo ai confronti seri.

Entrambi non tengono in gran conto la democrazia interna del loro partito o movimento che sia. Entrambi amano espellere gli eretici.

Entrambi non sono antifascisti.

Entrambi non vedono bene lo jus solis per i migranti, preferendogli (un pò fascisticamente?) lo jus sangunis.

E entrambi, infine, amano raccontare barzellette. Tante barzelette. E i loro popoli adorano ascoltarle, ridendo come pazzi.

Tutto vero, certo.

Ma poi ci sono anche differenze. E bisogna che ne teniamo conto.

Ad esempio, i berluscoidi odiano la legalità, mentre i grillini la difendono. I primi sono per il Ponte e la TAV, mentre i secondi sono contro ogni opera pubblica.

E tutto questo fa qualche differenza.

E poi le barzellette di Grillo sono mediamente molto buone, mentre quelle di Berlusconi non sono altro che miserabile spazzatura da caserma.

Come fai a dire che sono uguali?