La questione dei diritti

La questione dei diritti secondo Stefano Rodotà. Nell’intervista il professore emerito di Diritto civile presso l’Università degli Studi La Sapienza di Roma analizza anche la vicenda della sua candidatura a Presidente della Repubblica.

Personalmente avrei preferito che alla offerta della candidatura da parte del M5S Stefano Rodotà avesse risposto di accettarla solo nel caso fosse stata di tutta la sinistra. Non l’ha fatto e io non discuto le sue ragioni, non mi permetto. Rodotà è una persona splendida ed ha una storia immacolata e significativa.

Di quei giorni non posso dimenticare il modo in cui le candidature di Franco Marini e Romano Prodi sono state proposte all’assemblea dei Grandi Elettori da parte del gruppo dirigente del PD. Nessuna condivisione, nessuna spiegazione, nessuna discussione. Ma soprattutto nessuna strategia. Un vero suicidio. Una corsa folle verso il baratro come quella dei lemmings. Ho comunque apprezzato quei Grandi Elettori del PD e di SEL che hanno voluto lasciare una testimonianza di ciò che avrebbe potuto essere votando Stefano Rodotà piuttosto che Franco Marini.