Aledanno, lo sceriffo

Dopo la rottura con Luigi Crespi ecco il primo spot per la campagna di Gianni Alemanno, partorito dal nuovo stratega della comunicazione messo in campo dal sindaco: Alessio Fronzoni. Le vicende che hanno determinato l’avvento di Fronzoni come spin doctor sono tutte uno “sbatter di porte”. Luigi Crespi l’ha sbattuta quando si è visto traballar la sedia e Fronzoni l’ha sbattuta abbandonando la storica agenzia a cui era stato aggiunto il suo nome (Lowe Pirella Fronzoni).

Lo spot sembra indirizzato più alla cerchia dei “fedeli alla linea” che al bacino elettorale allargato della destra. Insomma: prima serrare le fila e poi tentare di andarsi a prendere gli incerti e i delusi. Si inizia con le “colpe del passato”, come se non fossero trascorsi cinque anni, come se Alemanno fosse appena arrivato in Campidoglio. In sintesi:  la sinistra cattiva ha rovinato Roma, ci abbiamo messo cinque anni per risanarla, ora ridateci fiducia perché stiamo per avviare la fase di sviluppo. 

Per ben due volte appare Alemanno in “moto”, che fa tanto guardiano della notte. Ma c’è anche un Alemanno spazzino. Un Alemanno vigile urbano. E, non ultimo, un Alemanno sorridente con Papa Francesco. Cosa non si fa per sopravvivere!