Sara Ventroni e il Pd

Scrive Sara, fra l’altro:
“Invece di inconigliarsi (inconigliarsi? forse incanaglirsi, incagliarsi! Nota mia) tra i busillis da azzeccagarbugli, il PD dovrebbe prendere forza e ispirazione dalle “agrapta nomina”, da quelle norme non scritte che vanno oltre i commi, e fanno di una comunità di cittadini qualcosa di più significativo della somma degli eroismi individuali declinati in diritti civili”.
Inconigliarsi? Mi piace. Si potrebbe allora dire “Ingallinarsi, Inpollastrarsi, Inscimmiarsi…”Ma la parte più bella viene dopo:
“C’è Renzi, remixato a sinistra, con le glosse di Yoram Gutgeld (ce lo invidiano gli spin doctor del PDL); c’è Cuperlo, il grande partito, intellettuale e radicato nel territorio (ce lo invidia Cicchitto); c’è l’Europa di Pittella (e qui nessuna invidia, nota mia), c’è il partito cognitivo di Barca (complicato da invidiare ma perfetto per una soirée al Teatro Valle); c’è il Dem ye-ye di Civati (ce lo invidia MTV, e tutte le rubriche di costume); c’è il PD on the rocks (e senza oliva): il Bettini de noantri ce lo invidiano tutti”.
E il finale:

“Intanto ce la caviamo con la morale del “Gatto del rabbino”: quando le cose sono complicate non si procede per Tesi, Antitesi e Sintesi, ma per ANTITESI, ANTITESI, ANTITESI”.