Pum, Pum! Chi è? Il M5s

lasvoltaDario Fo il 7 dicembre del 1972 fece debuttare al Circolo Quarticciolo La Comune di Roma, “Pum, Pum! Chi è? La polizia!”, un grottesco satirico in due atti sulle stragi di Stato.

Ieri Grillo e Casaleggio hanno fatto debuttare sul blog “Pum, Pum! Chi è? Il M5s”, un grottesco cambio di rotta (dopo la batosta delle Elezioni Europee), non si sa ancora in quanti atti, della politica di “non collaborazione” con tutti gli altri partiti e gruppi presenti nel Parlamento.

Si legge nel post firmato in coppia:

Ora sono avvenute due cose che hanno cambiato lo scenario: il M5S ha una legge approvata dai suoi iscritti (e non discussa a porte chiuse in un ufficio del Pd in via del Nazareno) e Renzi è stato legittimato da un voto popolare e non a maggioranza dai soli voti della direzione del Pd. Quindi qualcosa, anzi molto, è cambiato.

Il post conclude che il M5S è pronto a collaborare alla riforma elettorale, a patto che questa collaborazione parta dalla proposta, elaborata e votata nei mesi scorsi sul blog di Grillo dagli iscritti al movimento. Poi c’è un passaggio tutto ad usum interno:

Renzi batta un colpo. Il M5S risponderà.

Perché, se la logica ha ancora un senso, a battere il colpo è stato il M5s.

Ha fatto bene Matteo Renzi a rispondere:

Questa volta lo streaming lo chiediamo noi. È bene che non ci siano né patti segreti né giochini strani.

Tutti hanno diritto a cambiare idea, ma quando a lanciare ramoscelli d’ulivo c’è Beppe Grillo e il suo stratega, fidarsi è bene, non fidarsi è meglio!