Il tempo delle mezze calzette…

Ma voi proprio non siete preoccupati? Io sì, e non poco. È piccola la Grecia, è un piccolo popolo, ma è enorme quello che sta tentando di fare: liberarsi da un passato colpevole, funestato dai politici della destra, della vecchia sinistra e alla scarsa responsabilità dei cittadini. Farlo combattendo per una causa giusta, porre fine al massacro della troika, salvare il paese garantendo l’Europa tempi più lunghi e modi più rispettosi delle persone. I greci lo stanno facendo da soli contro la dittatura di banche, affaristi e burocrati. Contro un’Europa presieduta da Jean-Claude Juncker, già primo ministro del Lussemburgo dal 1995 al 2013, un’Europa in mano ai popolari, la destra per bene, quella degli incapaci che fanno di tutto per lasciare spazio alla destra xenofoba e distruggere anche la sola idea dell’Europa dei Popoli. E quel giocatore di videogame che si barcamena con scemenze tipo: “Il derby (sic !) è tra dracma ed euro…”. Ecco di cosa sono preoccupato, del terribile vuoto di leadership di valore al comando dell’Europa. Il tempo delle mezze calzette precede sempre quello degli eventi rovinosi.